Sono giorni che mi interrogo su una cosa: ma quand’è che l’Italia è diventata un paese Dog-friendly e child-free?
La scorsa settimana ho letto un post su Facebook in cui si discuteva del fatto che chi paga per avere dei servizi non dovrebbe essere disturbato dai pianti o dalle lamentele dei bambini altrui… Sotto questo post ho letto delle cose allucinanti. Si parlava di bambini appellandoli come mostri, demoni e quant’altro. La tesi che andava per la maggiore era quella che sosteneva che chi ha figli non dovrebbe frequentare luoghi in cui si paga per avere un certo tipo di servizio; ristoranti per esempio o voli aerei perché le persone che pagano hanno diritto a stare tranquilli.
In Italia ormai è anni che si parla di locali child-free, partecipazioni si matrimoni in cui si chiede di non portare i bambini, alberghi che preferiscono evitare la presenza tra gli ospiti under 10 anni.
Io stessa ho ricevuto tante occhiatacce solo per essermi presentata con prole al seguito. Più volte mi sono dovuta giustificare dicendo “Tranquilli, sono bravi!”. Tante volte tra me e me ho pensato sorridendo “Se continuiamo così tra un po’ fuori dai ristoranti troveremo i cartelli…”

Ma mai avrei pensato che realmente si sarebbe arrivati a tanto. Quanto odio e quanti pregiudizi nei confronti dei nostri bambini.

Ok, sicuramente i bambini non sono più quelli di una volta come non lo sono i genitori, ma non si può fare sempre di tutta l’erba un fascio e soprattutto non si può odiare i bambini a prescindere!
Ormai si ha molta più tolleranza per gli animali più che per i bambini. Nei ristoranti è normale trovare cani ma nessuno si lamenta e se anche ci provasse passerebbe per insensibile… Ma con i bambini no! Anzi! Se per caso ti esponi e cerchi di far valere i loro diritti allora sei una mamma pancina…
Sui social, ad esempio, tutti si sentono di dire ciò che preferiscono contro i bimbi e se per caso cerchi di difenderli o sei un haters, o sei una mamma pancina o sei un genitore egocentrico che pensi che tutto giri intorno ai tuoi figli! Facile no?
Ma io dico, ma quanti adulti maleducati ci sono? Nei voli, nei mezzi pubblici , nei ristoranti o altrove, eppure nessuno ha mai chiesto delle aree maleducati-free. Eppure è pieno… Ma dai bambini non tolleriamo più niente.
Che tristezza questa società, al posto di mostrarsi solidali nei confronti di un genitore in difficoltà si preferisce riprendere la scena con il telefonino per poi gridare ai quattro venti quanto siano incapaci i genitori e maleducati i figli. Quanto egoismo, ognuno pensa solo al suo orticello, al suo benessere personale, senza curarsi degli altri.
Io non mi sono mai limitata, sono andata ovunque con miei figli e per ora non ho mai avuto problemi, anzi!Tra le varie proposte sotto quel famoso post c’era quella di creare un area nella coda degli aerei per chi ha figli a seguito! Una sorta di terza classe insomma! Le famiglie andrebbero aiutate non ghettizzate. Sono d’accordo a che ci siano delle aree per le famiglie ma come servizio in più per facilitare loro le cose non per escluderli per il quieto vivere altrui. Viaggio spesso da sola con Giordano e se ci fossero delle aree dedicate alle famiglie per facilitarle che ben venga, ma non per ghettizzarle e isolarle.
I bambini sono una risorsa, sono il nostro futuro. La crescita demografica in Italia sta arrivando a essere pari allo zero e questo sì che è una cosa preoccupante di cui bisognerebbe parlare. Tutti voi child-free da chi verrete assistiti tra cinquant’anni? Perché, sappiatelo, non sarete giovani, belli e autonomi per sempre; invecchierete e avrete bisogno magari di assistenza, o anche solo per usufruire dei vostri famosi servizi a pagamento se non ci saranno più bambini oggi non ci saranno adulti domani che potranno soddisfare le vostre esigenze!

Di sicuro i genitori italiani non sono proprio famosi per la gestione dei propri figli in luoghi pubblici ma stiamo parlando di una piccola percentuale e generalizzare non è certo un bene per gli altri che invece danno il loro massimo per educare al meglio i propri figli. Ma coniare addirittura un termine, child-free? Forse sono troppo antica per capire…
Mi auguro che le cose possano cambiare perché i bambini non hanno nessuna colpa se non quella di essere nati nella società sbagliata.
P.S: Avevo scritto questo post prima che non mi facessero entrare da 10 Corso Como a Milano perché non erano ammessi i passeggini…